Cala il sipario sulla 46.ma edizione del Vinitaly. Dopo 4 giorni di attività si registrano numeri da record per il Vinitaly di Verona edizione 2012: oltre 140mila i visitatori, provenienti da 120 Paesi. La percentuale degli operatori stranieri e' cresciuta ancora, superando il 35%. Sono i primi dati di consuntivo della grande fiera del vino, che si è chiusa nel quartiere espositivo scaligero. La soddisfazione degli organizzatori di VeronaFiere e' soprattutto per il numero di visitatori professionali in crescita dall'estero, ed anche dal canale 'horeca' italiano, con una forte partecipazione già dalla giornata di lunedì di ristoratori, titolari di enoteche e wine bar, molti provenienti dal Sud Italia. La nuova formula su 4 giorni, dalla domenica al mercoledì, si e' dimostrata vincente e la presenza tra gli stand anche degli operatori esteri si e' fatta sentire con un grande ritorno di Stati Uniti e Canada, e con la Cina che entra nella top 10. Molto forte anche la presenza di operatori e buyers dalla Russia, dal Nord Europa, dalla Francia e dalla Germania. Ad animare la quarantaseiesima edizione del Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati c’è stata una ricca pattuglia di produttori sanniti. Trentotto le aziende ospitate negli accoglienti stand allestiti nel padiglione Campania (tensostruttura B della fiera veronese). La trasferta delle aziende sannite a Verona si è concretizzata grazie all'impegno messo in campo dalla Camera di Commercio di Benevento attraverso l'azienda speciale Valisannio. Queste le cantine partecipanti: Aia del Colombi, Corte Normanna, Masseria Frattasi, Gef srl-Taburni Domus, Caputalbus, Cantine Fontana delle Selve, Cantine Tora, La Vinicola del Titerno, Sebastianelli Gabriele, Terre Stregate, I Pentri, Torre dei Chiusi, Ocone, Cautiero, Cantine Iannella, Serra degli Ilici, Il Poggio, Castelle, Mustilli, De Lucia Vineyards, Terra di Briganti, Nifo Sarrapochiello, La Dormiente, Fattoria La Rivolta, Capolino Perlingieri, Vigne di Malies, De Fortuna, Votino, Vigne Storte, Terre d'Aglianico, Fattoria Ciabrelli, Torre del Pagus, Torre Varano, Torre a Oriente, Vinicola del Sannio e le cooperative La Guardiense, Cantina Sociale di Solopaca e Vigne Sannite. "E dunque attraverso le cantine – afferma il direttore della Coldiretti sannita Luigi Auriemma - si entra in contatto con il nostro territorio ricco di risorse storiche, artistiche, architettoniche e che produce prodotti agroalimentari eccellenti che sono il vanto del territorio sannita".
Nell’ambito delle iniziative in programma nei quattro giorni del Vinitaly si è avuta anche la presentazione dell’XI edizione di "Falanghina Felix", la rassegna dei vini da uve falanghina che si svolgerà a Sant’Agata dei Goti. "La rassegna Falanghina Felix - ha sottolineato Marco Razzano assessore alle attività produttive del Comune di Sant’Agata dei Goti - è nata con l’obiettivo di diffondere la conoscenza delle specifiche peculiarità produttive del sistema vitivinicolo campano ed è rivolta all’affermazione dell’immagine del vitigno "falangina". Vinitaly è stata un'occasione per ampliare la visibilità dei nostri prodotti e presentare un evento oramai collaudato come "Falanghina Felix" una rassegna che può vantare, di anno in anno, numeri sempre crescenti in termini di presenze ed aziende espositrici. Numeri che contano e che portano a Sant'Agata de'Goti – ha concluso Razzano - migliaia di visitatori (8000 circa lo scorso anno) ed eno-appassionati grazie ad una programmazione sempre nuova ed un cartellone di eventi ricco di appuntamenti ed illustri ospiti".
29 Marzo 2012
CALA IL SIPARIO SUL VINITALY. PRESENTATA L’EDIZIONE 2012 DI FALANGHINA FELIX